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5 Settembre 2013
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20 Settembre 2013
Nuova proroga per il Piano Casa della Puglia. La Legge Regionale del 07/08/2013 n° 26 (art.12) ha fatto slittare al 31 dicembre 2014 il termine per la presentazione delle Dia e dei permessi di costruire per la realizzazione di ampliamenti volumetrici e demolizioni e ricostruzioni con premi di cubatura. ![piano_casa_2[1]](https://www.arcube.eu/wp-content/uploads/piano_casa_21-300x199.jpg)
Resta, pertanto, confermata la possibilità di ampliare gli edifici residenziali fino al 20% e di demolirli per ricostruirli con un premio di cubatura fino al 35% (applicando il Protocollo Itaca Puglia con un punteggio pari a 2, così come stabilito dalla Legge Regionale n° 14/2009).
Il divieto di eseguire gli interventi sugli edifici di valore storico, culturale e architettonico, inoltre, non si applica agli interventi che rientrano tra quelli contenuti nell’Allegato 1 del DPR 139/2010, Regolamento sul procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità. Si tratta di: incremento volumetrico non superiore al 10% e ai 100 metri quadri, demolizione e ricostruzione con rispetto del volume e della sagoma preesistente, interventi sui prospetti degli edifici esistenti, interventi sulla copertura, adeguamento alla normativa antisismica, realizzazione di autorimesse fuori terra o parzialmente interrate, costruzione di manufatti accessori di volumetria inferiore a 10 metri cubi, interventi per il superamento delle barriere architettoniche, installazione di pannelli solari di superficie fino a 25 metri quadri, modifica dei muri senza aumento delle altezze e realizzazione di cancelli o recinzioni.![piano-casa-puglia[1]](https://www.arcube.eu/wp-content/uploads/piano-casa-puglia1-300x231.jpg)
In seguito, la Legge Regionale 6/2013 ha ammesso la possibilità di reperire spazi per parcheggi pertinenziali in aree diverse da quella in cui è realizzato l’intervento di ampliamento o di pagare al Comune una somma commisurata al costo di acquisizione delle aree (da calcolare in base all’ubicazione urbanistica dell’edificio oggetto di ampliamento).
Fonte: www. edilportale.com




