I pannelli radianti a soffitto

Le schermature esterne

15 Aprile 2014

Incentivi alle imprese del sud per interventi di efficientamento energetico

18 Aprile 2014

Le schermature esterne

15 Aprile 2014

Incentivi alle imprese del sud per interventi di efficientamento energetico

18 Aprile 2014

Per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento e raffrescamento è opportuno partire da un presupposto e cioè che l’unica grande superficie realmente disponibile all’interno di una stanza o un’abitazione è il soffitto (il pavimento può essere impegnato da mobili e tappeti così come la parete è sempre vincolata da mobili, quadri o aperture come finestre o porte). Avere una grande superficie di scambio a parità di potenza trasmessa, è un notevole punto di forza in quanto consente di ridurre le temperature di mandata degli impianti, riducendo notevolmente i consumi, images[3] migliorando il benessere e i rendimenti delle sorgenti termiche ( caldaia a condensazione, pompe di calore, impianti solari). Per quanto detto a livello impiantistico l’installazione consigliata è quella dei pannelli a soffitto. L’impianto a soffitto garantisce la massima libertà di arredamento delle pareti e consente la migliore soluzione funzionale per il riscaldamento ed il raffrescamento.

A ciò si aggiunga che nel periodo estivo la resa del  soffitto è molto elevata, in quanto l’aria calda, che è più leggera tende a salire e trovando un soffitto freddo si raffredda velocemente. Si attua una climatizzazione di tipo naturale senza movimenti d’aria e fastidiosi rumori. In pratica si realizza l’effetto cantina. images[2] Il problema dell’umidità e della possibile condensa viene risolto dall’impianto di deumidificazione.

Nel periodo invernale essendoci una modesta differenza di temperatura tra aria dell’ambiente e superficie radiante, la differenza di temperatura dell’aria tra il punto più alto della stanza e il punto più basso è talmente modesta da non poter essere percepita.

L’impianto a soffitto fornisce un ulteriore vantaggio di natura bio-climatica rispetto ad un tradizionale impianto a pavimento (ed agli alle altre tipologie di impianti): la polvere che normalmente si deposita in terra, images[5] infatti, non viene più messa in movimento, in quanto il pavimento non è più la superficie più calda (evitando così allergie e irritazioni tipiche anche degli impianti a convenzione ed a conduzione) . Questo garantisce in assoluto la migliore soluzione di comfort. In pratica l’impianto lavora unicamente per irraggiamento, con lo stesso principio del sole.