I Comuni “ green ” combattono la crisi tramite la riqualificazione del territorio.

Materiali isolanti naturali – Materiali isolanti di origine vegetale
14 Giugno 2013
Materiali isolanti naturali – Materiali isolanti di origine vegetale mineralizzati
17 Giugno 2013
Materiali isolanti naturali – Materiali isolanti di origine vegetale
14 Giugno 2013
Materiali isolanti naturali – Materiali isolanti di origine vegetale mineralizzati
17 Giugno 2013

Nel 2012 i permessi per costruire sono scesi del 22% (dati Istat). L’impossibilità di accesso al credito, la paura negli investimenti e la scomparsa della fiducia del singolo cittadino hanno portato il settore edile e quello immobiliare a una crisi profonda.
Cosa si potrebbe fare per salvare la situazione? Le soluzioni esistono, basta riconoscerle e saperle attuare. Una di queste è rappresentata dall’efficienza comunale nel campo edile eco-sostenibile: se adottata e portata al massimo, garantirebbe una ripresa quasi certa.
L’utilizzo di nuove tecniche costruttive in grado di migliorare la vivibilità di un ambiente, rende un’azienda migliore sul mercato, aumentando anche l’efficienza del territorio circostante.
I comuni che hanno modificato i propri regolamenti edilizi, adottando una linea “green”, sono quelli che hanno migliorato la qualità delle abitazioni e del territorio stesso, muovendosi verso una direzione che è la stessa richiesta dall’UE.
Sono, infatti, 1.003 i Comuni che hanno modificato i propri regolamenti edilizi per inserire nuovi criteri e obiettivi energetico-ambientali in modo da migliorare le prestazioni delle abitazioni e la qualità del costruito, anticipando e andando oltre la normativa in vigore.
I parametri presi in considerazione nell’analisi sono l’isolamento termico, i tetti verdi, l’utilizzo di fonti rinnovabili, l’efficienza energetica degli impianti, l’orientamento e la schermatura degli edifici, i materiali da costruzioni locali e riciclabili, il risparmio idrico e il recupero delle acque meteoriche e delle acque grigie, l’isolamento acustico, la permeabilità dei suoli e l’effetto isola di calore, le prestazioni dei serramenti, la contabilizzazione del calore, la certificazione energetica, le pompe di calore e le caldaie a condensazione, la ventilazione meccanica controllata.
Il ricorso a tetti verdi inizia ad essere inserito nei Regolamenti edilizi proprio per migliorare l’isolamento termico degli edifici. In 328 Comuni per le nuove edificazioni è incentivata e promossa la realizzazione di parte della copertura con “tetti giardino” per un miglior isolamento termico.
Per i materiali da costruzione locali e riciclabili 446 sono i Comuni i cui regolamenti edilizi prendono in considerazione l’origine dei materiali e l’energia impiegata per la loro produzione. In 50 vengono proposti incentivi per realizzare edifici con materiali naturali e riciclati.
In quanto a utilizzo delle fonti rinnovabili in ben 856 Comuni italiani si parla dell’installazione di pannelli solari termici e fotovoltaici. Di questi sono 638 quelli dove vige l’obbligo di installazione del fotovoltaico e 613 per il solare termico.
Infine per il risparmio idrico sono 570 i Comuni che inseriscono il tema nei propri Regolamenti edilizi.
In tutte le Regioni si avverte l’aumento di sensibilità rispetto a questi temi: in ciascuna Regione italiana c’è almeno un Comune “green”.
Ora occorre, comunque, così come spiega  Edoardo Zanchini, vice presidente di Legambiente, una regia nazionale che consenta di superare le troppe contraddizioni del quadro normativo italiano e i ritardi nel recepimento della normativa europea di riferimento, per raggiungere gli obiettivi fissati al 2021 quando tutti i nuovi edifici dovranno essere progettati e costruiti in modo tale da avere bisogno di una ridotta quantità di energia per il riscaldamento e il raffrescamento. L’edilizia sostenibile è una soluzione concreta: la sua innovazione permette di risparmiare i costi nel tempo, riducendo quindi la spesa sia per il privato che per l’azienda, e offre anche un aiuto immediato grazie ai bonus, ai premi volumetrici ed agli incentivi fiscali previsti.