Agevolazioni prima casa, conta anche la superficie non calpestabile

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Non ha diritto alle agevolazioni fiscali sulla prima casa il proprietario di un immobile che supera i 240 mq, contando anche parte della superficie non calpestabile, ad eccezione dei muri perimetrali e divisori. È quanto precisato dalla Cassazione con la sentenza n. 21287 del 18.09.2013 che ha respinto il ricorso della proprietaria di un immobile che aveva utilizzato le agevolazioni prima casa per un’abitazione che l’amministrazione aveva invece considerato di lusso, contando nei 240 mq previsti dalla legge, anche parte della superficie non calpestabile. La legge ( art. 6 del DM 2 Agosto 1969) prevede che non possano usufruire del beneficio fiscale per le prime abitazioni, le unità immobiliari “aventi superficie utile complessiva superiore a mq. 240 (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e posto macchine)”. Tali immobili vanno quindi considerati “di lusso”. Pertanto, dal dato quantitativo globale della superficie dell’immobile indicata nell’atto di acquisto (in essa compresi, dunque, i muri perimetrali e quelli divisori) vanno esclusi solo i predetti ambienti e non l’intera superficie non calpestabile.

 Fonte: La legge per tutti