
L’impianto elettrico domestico: i campi elettrici e magnetici.
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Per definire la giusta posizione del letto bisogna considerare che una delle case del cattivo riposo pare sia dovuta ai “nodi di Hartmann”.
I nodi di Hartmann sono dei punti della terra in cui le onde elettromagnetiche sono maggiormente concentrate.
La rete di Hartmann viene definita come una griglia di passo 2 m per 2.5 m ricoprente l’intero pianeta Terra e uscente radialmente da esso. Le geopatie sono invece tutte le patologie che possono manifestarsi a causa dello stazionamento sulle zone di incrocio di questa rete, dove si hanno i nodi di Hartmann, o nodi radianti.
Questa visione ha iniziato a diffondersi grazie ad Hartmann, il ricercatore da cui la rete prende il nome, successivamente alla pubblicazione di Krankheit als Standortproblem nel 1951 e ha poi riscosso moltissimo successo fra i ricercatori indipendenti e i circuiti culturali alternativi e ai giorni nostri negli ambienti New-Age, dove il benessere e la salute sono considerati aspetti collaterali ma fondamentali di un corretto sviluppo spirituale
In poche parole la terra è attraversata verticalmente ed orizzontalmente da una serie di linee elettromagnetiche che formano , come una sorta di rete, quadrati di circa 200 cm per lato. I punti dove le linee verticali e quelle orizzontali si intersecano, chiamati nodi, emanano un’intensa attività radiante che, spesso, risulta dannosa per la salute durante il sonno.
Il nostro sistema nervoso, in questi casi, di solito si attiva subito per mantenere un equilibrio psicofisico ma se si passa molto tempo su questi forti campi magnetici, per esempio dormendo nello stesso letto per anni ed anni, possono insorgere dei problemi seri, delle vere e proprie malattie.
I nodi di Hartman sono spesso alla base anche di patologie che affliggono bimbi di pochi mesi e che dormono, per molte ore al giorno, in una culla messa nel luogo meno adatto da genitori inconsapevoli.
Il letto orientato sull’asse nord-sud.
Ma non solo i “nodi di Hartman” sono importanti, bisogna tener conto anche dell’orientamento del letto affinche il sonno risulti efficace.
Una tradizione dell’antico Egitto narra che la posizione notturna con la testa a Nord favorisce la fluidità della circolazione sanguigna. A conferma di ciò, esperimenti effettuati al Centro del sonno di Barkeley, con l’uso di un letto girevole, hanno dimostrato che quando la testa è a Nord la profondità del sonno è maggiore che negli altri orientamenti. Vale la pena dunque modificare in tal senso la posizione del letto.
In generale sarebbe opportuno orientare il letto con la testata verso nord, in quanto, in questo modo il corpo (il cui polo positivo combacia con quello negativo della Terra) si trova nella posizione ideale per un buon riequilibrio magnetico ed energetico.
Campi elettromagnetici
Appurato che la posizione del letto deve stare sull’asse sud-nord è degno di nota sottolineare il fatto che, in un ambiente domestico, il campo magnetico più rilevante è quello generato dai fili dell’impianto elettrico;è consigliabile quindi
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eliminare dal letto, in caso ve ne siano, la presenza di strutture in metallo a forma di anello potrebbero fungere da antenna ed andare in frequenza con i 50 Hz, generando così armoniche a diverse frequenze ed interferire con il sonno.
Fonte mister loto

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