“Naturalmente”……….eliminiamo gli acari.

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Come-combattere-gli-acari-della-polvere[1]I sintomi più diffusi dell’allergia agli acari della polvere sono: congestione nasale, prurito a naso e gola, tosse e occhi gonfi. acari_polvere(1)[1]Naturalmente il quadro dei sintomi è soggettivo e  variabile in base alla gravità della reazione allergica.
Anche se è impossibile disfarsi  di tutti gli acari presenti nelle case, si può ridurne drasticamente la concentrazione attraverso alcune precauzioni e alcuni metodi naturali con cui pre-trattare tessuti e mobilio di casa.
Essi si annidano soprattutto su mobili, tessuti e materassi, vediamo, quindi, caso per caso come fare:
Stanza da letto
La stanza da letto è il luogo preferito dagli acari che si annidano particolarmente sui tessuti che, in genere, non vengono cambiati tutti i giorni, come lenzuola, tappeti, tende e naturalmente materassi.
La cosa migliore da fare, quando è possibile, è far prendere aria ai materassi, esponendoli al sole. Periodicamente è bene sottoporli a trattamenti particolari a base di essenze di eucalipto o tea tree. tea_tree[1]
Questi due elementi, infatti, fungono da potenti repellenti contro gli acari. In particolare, sembra che il tea tree riesca a chiuderne i condotti respiratori e a soffocarli. Potete versare alcune gocce di questi oli essenziali su un panno umido e passarlo su lenzuola, materassi e federe o, se è estate, potete mettere il tutto in un nebulizzatore, spruzzare sulle parti interessate e lasciare asciugare possibilmente al sole.
In alternativa, potete inserire due bustine da tè con dell’acqua tiepida in un contenitore a spray, usando lo stesso procedimento precedentemente descritto ogni 15 giorni.
Quando lavate le lenzuola o le tende, potete decidere di trattarle con una soluzione fatta da acqua e bicarbonato. Immergete i tessuti nella soluzione e poi lasciate asciugare: la cristallizzazione del bicarbonato sulla superficie trattata abbasserà la proliferazione degli acari di oltre l’80%. In alternativa, all’acqua potete aggiungere del succo di limone.

Salotto e cucina
Salotto e cucina sono le altre due stanze preferite dagli acari e, con esse, tutto ciò che ci possiamo trovare: tende, tovaglie, centrotavola, tappeti.Se non volete sostituire le tende con delle veneziane più semplici da pulire e lavare, per liberarle dagli acari potete nebulizzarle con spray a base di acido tannico.

sanificazione-tappeti-moquette[1] L’acido tannico è un elemento naturale contenuto nel legno di noce, che si può trovare facilmente nei negozi di alimenti naturali e in quelli per animali e che neutralizza gli allergeni degli acari. Può essere utilizzato diluito, da spruzzare, o in polvere, da mettere sui mobili prima di pulire.

Un altro rimedio naturale che si può usare, questa volta sui tappeti, è il bicarbonato in polvere, spargendolo su di essi  e lasciandolo agire per circa 20 minuti per , poi, rimuovetelo. Non usarlo, però, su superfici delicate e accertarsi sempre che le fibre siano resistenti a questo prodotto.Allergia-agli-acari-nei-bambini-sintomi-e-rimedi[1]

Come trattare i mobili
Anche nei mobili si possono annidare gli acari. Non ci sono trattamenti specifici, a parte quelli già accennati nei punti precedenti, l’importante è garantire una corretta e costante pulizia degli stessi mobili.
A intervalli regolari, ricordarsi di trattarli con olio di eucalipto e bicarbonato. In particolare, per il bicarbonato, spargete 3 cucchiai sulla superficie, lasciate agire un paio di ore e poi rimuovete il tutto.Allergia-agli-acari-1[1]
Se decidete di nebulizzare con acqua ed eucalipto, invece, fate in modo di asciugare bene le superfici, evitando che si formi l’umidità.
Questi sono solo alcuni consigli per limitare la proliferazione degli acari. Ricordate, è impossibile eliminarli completamente dalle nostre case e se vedete insorgere i sintomi di più o meno gravi allergie, consultate un medico.

Fonte Ambiente Bio