Ristrutturare casa in modo sostenibile

Ristrutturare casa in maniera veramente sostenibile,significa soprattutto salvaguardare  la salubrità degli ambienti, per salvaguardare la propria salute, evitando gli sprechi e riducendo  le fonti d’inquinamento. ristrutturazione[1] Ridurre le fonti di inquinamento, poi,  significa utilizzare  validi accorgimenti sia nella scelta dei materiali da costruzione e rifinitura che nella scelta degli impianti che riducano sensibilmente il consumo di energia per il riscaldamento, per il raffrescamento e per produzione di acqua sanitaria, riducendone i costi e  consentendo , allo stesso tempo, un tipo di vita abitativa molto confortevole.

Materiali e Finiture Naturali

Per un intervento davvero sostenibile, particolare attenzione va posta nella scelta dei materiali e delle finiture impiegati. Essi  devono rispondere alle esigenze funzionali, nello stesso tempo esprimere un’atmosfera accogliente e curata nei dettagli e non devono essere il prodotto di elementi nocivi e dannosi alla fonte, quali gli idrocarburi ad esempio, in particolare per i materiali isolanti, o veri e propri veleni soprattutto per le vernici e le pitturazioni.

Naturalmente per ristrutturare come per costruire, sono da preferire i materiali della bioedilizia, previa verifica di garanzia certificata emessa da enti riconosciuti, perché composti per almeno l’85% da risorse rinnovabili naturali che li rendono traspiranti, igroscopici e permeabili ai raggi solari (i materiali  isolanti naturali ad esempio sughero, canapa , fibra di legno,  oltre ad assolvere in maniera eccellente alla funzione termo-isolante, riducono notevolmente, una volta montati, l’emissione di gas tossici).
Anche l’intonaco a base naturale, adatto sia per esterni sia per interni, ha ottime caratteristiche di ecosostenibilità, così come unafinitura un terra cruda, adatta agli interni e per i pavimenti, oltre ad essere eco-sostenibile, ha ottime proprietà di assorbimento dei rumori e di termoregolazione; inoltre non richiede tinteggiatura perché si trova in commercio già disponibile in svariate tonalità naturali.

Per quanto riguarda il pavimento sarebbe da preferire il legno purché abbia una finitura naturale con oli o cere e sia posato a secco senza l’utilizzo di collanti dannosi alla salute. Un prodotto in legno massello, di provenienza certificata con marchio FSC, è più durevole nel tempo e si può lamare più volte. listoni-parquet-roma[1]
Per le pavimentazione in ceramica, invece,cotto, grès e maioliche, sarebbe meglio ricorrere a collanti a base di calce e resine naturali.
Anche i pavimenti di gomma naturale e il linoleum sono classificati come materiali bioecologici. In particolare il linoleum è un composto di farina di legno e sughero, iuta, calce, resine naturali, olio di lino e pigmenti, è molto durevole, resistente e igienico. Esiste in commercio in una vastissima gamma di colori, in doghe o piastrelle maschiate per la posa a secco.

Riduzione Consumi Energetici

Se dobbiamo ristrutturare in modo sostenibile e vogliamo risparmiare energia, con il vantaggio di ridurre anche la produzione di CO2, è indispensabile dotarsi di un buon isolamento termico, grazie al quale potremmo risparmiare dal 20 al 30% di energia utilizzata per riscaldare o raffreddare la nostra casa (quasi il 50% dal tetto) ammortizzando in breve tempo l’investimento iniziale.

È bene affidare la scelta dell’isolamento a tecnici esperti, perché i consumi energetici sono legati anche a problematiche di umidità e ponti termici, presenti nelle abitazioni più datate. 

casa_sostenibile_casa_ecologica_casa_ecocompatibile_casa_naturale_materiali_organici_efficienza_energetica_architettura_sostenibile_1[1] Negli anni passati, infatti, si trascurava la modalità corretta di posa in opera dei materiali, dimenticando di fattori importanti come la traspirabilità e l’igroscopicità. Per ovviare a questi inconvenienti si può quindi ricorrere a prodotti naturali traspiranti fra i quali troviamo il sughero, la lana di legno, la canapa e la fibra di legno mineralizzata che regolano naturalmente l’umidità interna e impediscono la fuoriuscita di calore. rivestimenti_in_sughero[1]

Altro elemento importante al risparmio energetico è il serramento che oggi, anche alla luce della continua evoluzione tecnologica e delle recenti normative sul risparmio energetico, sono diventati componenti essenziali dell’isolamento.

Anche l’impianto di riscaldamento collegato a pannelli solari termici che preriscaldano l’acqua in ingresso alle caldaie può farci risparmiare soldi ed energia. È preferibile installare caldaie a condensazione che garantiscono bassi consumi e minori emissioni inquinanti, mentre, all’interno delle abitazioni, come già detto in altri precedenti articoli, sono certamente consigliabili gli impianti a irraggiamento rispetto a quelli a convezione perché richiedono una fornitura di calore ridotta e sono più salubri.

Un impianto a pannelli radianti fornisce molti vantaggi: riduzione dell’umidità, minore circolazione delle polveri, migliore qualità dell’aria, possibilità di conversione da riscaldamento a raffrescamento, bassi consumi, maggiore risparmio.

 Isolamento Acustico

Non c’è niente di più fastidioso di una casa rumorosa che nel tempo provoca seri danni alla salute ed alla psiche come l’insonnia, l’emicrania, la perdita di concentrazione, la tensione nervosa. Per evitare ciò possiamo intervenire su pareti, soffitti e pavimenti con materiali acusticamente ( e non solo) isolanti come i feltri di canapa o iuta o materassini di gomma. Serramenti con doppi o tripli vetri aiutano a ridurre i rumori esterni e chi ha la fortuna di possedere un giardino può realizzare una barriera verde, efficace a isolare il frastuono del traffico stradale 5156_Guarene_Disegno-200x135[1] (anche se quest’ultima per essere veramente efficace deve avere una profondità di almeno 25-30 metri). 

 

Consumi Idrici
L’acqua è un bene prezioso anzi, preziosissimo perché comincia a scarseggiare ed è nostro dovere imporci un consumo consapevole.
Ad esempio, Un possibile modo in cui l’architettura può aiutarci a risparmiare acqua, consiste nella raccolta e riciclo di acque meteoriche, da utilizzare per l’irrigazione, gli scarichi e le pulizie, evitando di consumare quella potabile. L’acqua piovana, se depurata attraverso un sistema di recupero ben progettato ed installato, può giungere nelle nostre case possedendo caratteristiche paragonabili a quelle dell’acqua distillata, il che,oltre a permettere sensibilmente la riduzione del consumo di acqua potabile, risulta essere molto positivo per il funzionamento di macchine come lavatrici e lavastoviglie che, non avendo più a che fare con le formazioni di calcare, consumerebbero meno energia e si guasterebbero più difficilmente.

Per quanto riguarda il vero e proprio utilizzo  dell’acqua potabile, invece, è buona abitudine evitare di lasciarla scorrere dai rubinetti mentre ci insaponiamo o spazzoliamo i denti, ma anche applicare alcuni accorgimenti tecnici come i frangigetto che consentono di risparmiare acqua ristrutturazione_e_recupero[1] fino al 50% .
L’uso di cassette WC a doppio scarico permette di dimezzare il consumo di acqua, passando dai normali 10/12 litri ai 5/6 litri.

Ventilazione

Oltre a ristrutturare, per avere un’abitazione sostenibile occorre mantenere buoni livelli di ossigenazione e buona qualità dell’aria areando adeguatamente gli ambienti per combattere l’inquinamento indoor, pena la comparsa di muffe e condensa sui muri.
I prodotti chimici che usiamo per le pulizie e quelli presenti negli arredi e nei materiali edili sono responsabili di alte concentrazioni di microinquinanti, di cui non abbiamo percezione (formaldeide ecc.). Chi sta spesso fuori casa può preferire serramenti a vasistas o meglio ancora un impianto di ventilazione che svolge la doppia funzione di prelevare aria dall’esterno, purificandola, e di espellere quella interna (viziata).

radon_arcube La ventilazione è anche molto importante, anzi fondamentale, nei piani interrati, dove l’emissione del gas radon , un gas inodore ed incolore (dovuta al terreno circostante gli ambienti interrati che può essere schermato soltanto con muri in cemento armato di notevoli spessori, più metri), risulta essere devastante per l’uomo (soprattutto per i suoi polmoni). (vedi articolo sul gas Radon) 

Inquinamento Elettromagnetico

I nostri apparecchi elettronici ed elettrici come computer, televisore, radiosveglia, forno a microonde, ecc., generano campi elettromagnetici che, alla fine, sono la causa di numerose patologie legate al sistema nervoso e immunitario. Per questo è consigliabile non tenere TV e computer in camera da letto e non posizionare il letto contro pareti dietro le quali vi siano apparecchi di questo tipo. (questo argomento già affrontato in un precedente articolo verrà maggiormente approfondito in un articolo successivo).
Un altro accorgimento è di spegnere sempre lo standby, per risparmiare sui consumi.
È possibile ridurre l’inquinamento elettromagnetico progettando un impianto “a stella” nel quale le dorsali si concentrano solo nei luoghi di passaggio e si evita la formazione di circuiti chiusi ad anello, anche questo argomento è stato trattato in un altro precedente articolo.

Luce Naturale e Artificiale

Si sa, l’illuminazione naturale migliora l’umore ed è l’ideale per i nostri occhi.
Per diffondere meglio la luce nell’ambiente, specie nei locali di piccole dimensioni, è più efficace utilizzare tinte chiare per le pareti tendaggi e arredi in tonalità pastello (vedi anche i precedenti articoli sull’utilizzo del colore).
La scelta dei punti di luce artificiale deve essere fatta in base alla destinazione d’uso dei locali e alle attività che vi si devono svolgere, mantenendo un’illuminazione equilibrata e ovviamente là dove è possibile utilizzando lampade a risparmio energetico.
Arredamenti  mobili_e_rivestimenti_in_bambu[1]

Per completare la nostra casa sostenibile occorreranno mobili e complementi d’arredo quanto più possibile ergonomici, semplici e realizzati con materiali naturali. Ciò che compriamo dovrebbe rispondere a caratteristiche di rispetto per l’ambiente, facilità e comodità d’uso, comfort, durabilità nel tempo, evitando anche in questo caso mobili  realizzati con prodotti nocivi (legni provenienti da zone altamente inquinate o trattati (laccature ecc.) in maniera da generare effetti nocivi.

Ristrutturare casa in modo sostenibile

Comments (0)