Materiali isolanti naturali – Materiali isolanti di origine vegetale

Introduco varie tipologie e caratteristiche di materiali isolanti naturali e materiali isolanti di origine vegetale.

SUGHERO

sughero[1]

materiale naturale per eccellenza, questa corteccia nasce da un particolare tipo di quercia (Quercus Suber) la quale non subisce alcun danno dalla decortica, rigenerando il tessuto suberoso ogni nove anni.
Questo tessuto è costituito da cellule, spazi e cavità cellulari contenenti aria.
Queste caratteristiche strutturali conferiscono al sughero una elevata elasticità, una notevole resistenza alle sollecitazioni fisiche e chimiche ed eccezionali proprietà di isolamento termoacustico.
Il sughero è un validissimo schermo dalle onde elettromagnetiche provenienti dalle strutture metalliche presenti nelle costruzioni, è naturalmente traspirante e permeabile al vapore, non subisce variazioni dimensionali ed è inattaccabile dalla maggior parte degli agenti acidi, compresi gli acidi gastrici; ciò lo rende indigeribile agli insetti, roditori e volatili.
Il sughero inoltre è imputrescibile (anche in condizioni di umidità, tuttavia, in caso di umidità permanente possono formarsi delle muffe), idrorepellente. In caso di incendio, il
sughero naturale è innocuo, brucia lentamente in presenza della fiamma, ma non propaga la fiamma stessa e si spegne da solo appena la fiamma viene tolta.
Importante è sottolineare la totale indifferenza del sughero al passare del tempo;questo lo rende riciclabile e non causa problemi di smaltimento.
Conducibilità termica: granuli 0,033-0,038 W/mK.
Conducibilità termica: pannelli naturali compressi 0,039 – 0,045 W/mK.

FIBRE DI CELLULOSA                           

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la cellulosa è una preziosa materia prima e si adatta particolarmente bene come isolante termico per via della struttura dei suoi pori in grado di rinchiudere grandi
quantità d’aria, riducendo le perdite di calore.
La cellulosa viene utilizzata sotto forma di fiocchi(trucioli o lane) o sotto forma di pannelli; i fiocchi si ottengono principalmente da pura carta di giornali (80%) che viene macinata e leggermente compressa, trattata con sali borici (15% del peso circa) che ne riducono l’infiammabilità e prevengono l’infestazione da parte di insetti e muffe.
I fiocchi di cellulosa sono leggeri ed elastici. La fibra di cellulosa viene applicata tramite il sistema ad insufflaggio nelle intercapedini murali.  Si può applicare nei sottotetti non praticabili, nelle intercapedini di cartongesso, perlinature di legno, controsoffitti, sottopavimenti in legno, ecc. per creare principalmente un isolamento termoacustico omogeneo. La cellulosa non dà reazioni al contatto con la pelle, nessuna concentrazione di sostanze nocive.
Conducibilità termica: fiocchi 0,037-0,040 W/mK.

GIUNCO E CANNA PALUSTRE

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la canna comune è una delle più grandi graminacee nostrane. E’ molto diffusa allo stato spontaneo: la si trova infatti nelle zone paludose, ai margini dei laghi, lungo le rive dei fiumi e dei canali. Utilizzata massicciamente fino agli anni 50-60 è poi andata in disuso; noto a tutti è ancora il canniccio con il quale nelle vecchie case si usavano come supporto per l’intonaco.
Come isolante naturale, i pannelli di canna palustre (legati in strati con filo metallico o sintetico si formano anche delle stuoie dello spessore di 2-3 cm) sono assolutamente non tossici ed in nessuna fase, dal raccolto alla lavorazione ed all’utilizzo finale, sono dannosi alla salute o per la natura; queste stuoie devono essere protette dall’umidità e dal fuoco, sono considerati difficilmente infiammabili (reazione al fuoco classe 2).
Conducibilità termica : 0,045 – 0,056 W/mK.

FIBRE DI COCCO

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la fibra di cocco, nei paesi orientali è stata adottata, fin dai tempi più remoti, per tutti gli usi particolarmente gravosi, in cui era richiesta eccezionale robustezza e
resistenza all’usura.
La struttura biologica della fibra di cocco è composta dal 65% di aria, la superficie è liscia ed è molto resistente allo sfregamento meccanico e alla rottura.
Le fibre di cocco (ricavate dal mesocarpo della noce di cocco) sono un ottimo isolante sia termico sia acustico e, allo stesso tempo, sono resistenti, elastiche ed inalterabili nel tempo. E’ un prodotto naturale che non produce inquinamento in nessuna fase di produzione o smaltimento, è permeabile al vapore per cui consente una corretta traspirazione delle pareti.
La conducibilità termica è 0,043 – 0,052 W/mK.

FIBRE DI JUTA

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la juta è una pianta ottenuta da diverse specie di piante Tigliacee – Corchorscapsularis dai lunghi steli fibrosi, che vengono fatti macerare a lungo nell’acqua e subiscono ulteriori lavorazioni al fine dell’ottenimento di un tessuto sotto forma di feltro o fiocco, che per la sua morbidezza è perfettamente idoneo ad essere utilizzato come isolante acustico anti-calpestio.
La juta risulta essere un materiale traspirante, igroscopico, coibente acustico, elettrostaticamente neutro, antistatico, infiammabile, riciclabile.
La conducibilità termica è 0,050 – 0,055 W/mK.

FIBRE DI LINO

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la materia prima e rappresentata dagli steli della pianta, puliti di foglie e capsule, che vengono tostati per liberare le fibre dai leganti.
Le proprietà della lana di lino sono molteplici: buon isolante termico, acustico, ha una buona diffusione al gas e al vapore (traspirante), un buon assorbimento di umidità (igroscopico), bassa carica elettrostatica, non conduce la corrente particolarmente per quanto riguarda i campi elettromagnetici alternati, lavorazione non inquinante, esente da polvere e materie nocive per la salute, riciclabile.
Ha un aspetto simile alla lana di pecora ed è trattato con sali borici.
La conducibilità termica è 0,040 W/mK.

FIBRE DI CANAPA 

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La canapa è una materia prima rinnovabile ed il suo impiego contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente. La coltivazione di canapa migliora i terreni agricoli in maniera naturale. Non necessita di erbicidi o pesticidi e nella fase di crescita assorbe CO2.
E’ un prodotto ecologico che non comporta rischi per la salute nè in fase di produzione nè in fase di messa in opera del materiale isolante.
Ottima capacità di traspirazione, permette una regolazione automatica dell’umidità e crea di conseguenza un ottimo clima interno. Inoltre resiste al marciume ed è esente da sostanze inquinanti.
La conducibilità termica è 0,038 – 0,045 W/mK.

FIBRE DI LEGNO

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il legno è l’unico elemento usato e proviene dai cascami e da legni di minore entità (abete, pino, anche faggio e quercia fino al 20%). Si utilizza legno non trattato chimicamente per evitare sostanze nocive alla salute.
La materia prima viene sminuzzata, bollita, sfibrata meccanicamente o a vapore.
I pannelli sono biodegradabili, possono essere inceneriti ed eventualmente anche riutilizzati (si possono compostare), svolgono una funzione isolante ecologica, e realizzano un clima ambientale confortevole. La loro struttura porosa in fibre favorisce la diffusione del vapore, e l’assorbimento delle onde sonore.
La conducibilità termica è 0,040 – 0,060 W/mK.

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