Legge Regione Puglia n 30 del 2016: la norma in pillole

Legge Regione Puglia n 30 del 2016

Legge Regione Puglia n 30 del 2016 “Norme in materia di riduzione dalle esposizioni alla radioattività naturale derivante dal gas ‘radon’ in ambiente confinato”. Norma modificata ed integrata dall’art.25 della Legge Regionale n. 36 del 09/08/2017 (BURP n. 96 del 11-08-2017).
Essa si applica a edifici destinati all’istruzione, asili nido e scuole materne, edifici non destinati all’istruzione e aperti al pubblico, esclusi i residenziali.

Si riportano alcuni chiarimenti, ricevuti direttamente dagli Enti  regionali competenti in materia.
Riguardano l’applicazione della legge Regione Puglia n 30 del 2016 e della guida tecnica dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell’Ambiente della Regione Puglia.

CHIARIMENTI SULLA LEGGE REGIONE PUGLIA N 30 DEL 2016

Quesito:
Quando è presente un locale interrato, il soprastante locale a piano terra è esonerato dall’obbligo di monitoraggio radon. E’ corretta tale interpretazione?

Risposta:
I locali al piano terra, seminterrato, interrato aperti al pubblico di strutture diverse da quelle residenziali e da quelle di cui all’Art. 4 – comma 2, punto a), sono soggette alla Legge Regionale 30/2016.
Ciò indipendentemente dalla presenza di un’altra attività o di garage al piano sottostante.

Sono esentati dagli obblighi di misurazione i locali a piano terra con superficie non superiore a 20 mq, salvo che in virtù di collegamento strutturale con altri locali non derivi il superamento del limite dimensionale previsto per l’esenzione, purché dotati di adeguata ventilazione”.

Per approfondimenti visita la nostra pagina Facebook oppure leggi il nostro articolo riguardante il gas Radon oppure consulta direttamente la guida tecnica Arpa Puglia.

Legge Regione Puglia n 30 del 2016: la norma in pillole

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