Interventi di mitigazione del radon negli edifici

Interventi di mitigazione del radon negli edifici

Perchè sono indispensabili interventi di mitigazione del radon negli edifici?
Spesso siamo inconsapevoli dei rischi per la salute che corriamo nel luogo che reputiamo più sicuro: la nostra abitazione o in generale gli edifici in cui trascorriamo la maggior parte del tempo.

Uno tra i principali pericoli, prima causa di morte per i non fumatori, è l’esposizione al gas radon, gas radioattivo immesso nell’aria ambiente e proveniente dal decadimento dell’uranio presente nelle rocce, nel suolo e nei materiali da costruzione.

Alcuni materiali da costruzione possono liberare radon

Alcuni tra i più noti materiali da costruzione capaci di liberare elevate quantità di gas radon sono: tufo di origine vulcanica, pozzolane, graniti.

Dall’esperienza e dai monitoraggi effettuati, si rileva inoltre che esistono dei materiali edilizi “subdoli”, i quali a causa dei processi produttivi ed in particolare delle materie prime utilizzate per la produzione possono celare ed emettere nl tempo notevoli quantità di radon, oppure, ancora, si possono verificare situazioni in cui c’è un aumento di concentrazione del gas radon dovuto a particolari condizioni ambientali, come la depressione negli ambienti confinati, che facilita l’ingresso del gas presente nel sottosuolo.

Alcune campagne di monitoraggio condotte in edifici esistenti evidenziano valori consistenti di concentrazione di gas radon in presenza di materiali come l’argilla espansa (si vedano i dati riportati nella seguente tabella) oppure di lastre di cartongesso, in cui si utilizzano sottoprodotti chimici ad alto contenuto di radon.

Radon Exhalation Measurement and Assessment of Building Material
Bernd Hoffmann Federal Office for Radion Protection Berlin

Generalmente la concentrazione di gas radon può aumentare durante le stagioni più calde, in quanto viene facilitata la fuoriuscita dal sottosuolo, e in ambienti dove c’è una scarsa ventilazione.

NUOVE COSTRUZIONI: Progettazione degli interventi di mitigazione del RADON

Quando progettiamo un edificio, dobbiamo considerare che la conformazione e le soluzioni tecnologiche che adottiamo possono incidere notevolmente sulla concentrazione del gas radon all’interno degli ambienti della vita quotidiana.

Importante progettare attentamente “l’interfaccia edificio-terreno”:

  • molto efficace può risultare un basamento ben isolato e opportunamente ventilato, ad esempio con lavaggio d’aria predisposto nel vespaio dell’interrato e nell’intercapedine;
  • l’utilizzo di materiali che si possano fessurare facilmente nel corso del tempo è sicuramente da evitare;
  • tutte le possibili connessioni con canalizzazioni degli impianti elettrici, idrici, scarichi, devono essere opportunamente progettate ed eventualmente sigillate, così da evitare il tiraggio d’aria ricca di radon verso i vani abitati;
  • migliorare la tenuta all’aria e l’impermeabilizzazione della superficie di connessione con il terreno, applicando delle membrane impermeabili per sigillare tutta la superficie dell’edificio;
  • la presenza di materiali sciolti sotto la pavimentazione di base, quali ad esempio la ghiaia, molto permeabili al passaggio di gas, può agevolare l’ingresso del radon in ambiente confinato;
  • evitare l’utilizzo di materiali da costruzione caratterizzati da un elevato contenuto di gas radon, che verrebbe rilasciato gradualmente e per lunghissimi periodi all’interno.

Rimedi passivi

Fotografia tratta da “Relazione Ambiente Piemonte”

Per migliorare la condizione indoor si possono utilizzare sistemi di drenaggio del radon di tipo passivo o, più frequentemente, alimentati da aspiratori elettromeccanici, in cui un pozzetto di estrazione è collegato ad una tubazione di trasporto e scarico del gas nell’ambiente esterno. L’aria all’interno del pozzetto viene continuamente aspirata.
Il “pozzetto radon” è uno dei sistemi più efficace per ridurre la concentrazione di radon negli edifici che non hanno il vespaio.

Rimedi attivi

Fotografia tratta da “Relazione Ambiente Piemonte”

Il monitoraggio della concentrazione del gas radon all’interno degli ambienti è particolarmente importante quando si modifica la destinazione d’uso dei locali, generalmente a piano terra o seminterrato, che, progettati inizialmente come depositi, possono essere successivamente convertiti in locali commerciali o altro, anche se talvolta privi di misure atte a garantire l’abbattimento della concentrazione del gas radon.

Per ulteriori informazioni o approfondimenti sull’argomento puoi contattarci presso:

ARCUBE – Sinergie Costruttive
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