Inquinamento indoor: i veleni di casa.

inquinamento arcube

Inquinamento indoor: in una qualsiasi casa le sostanze tossiche che possono danneggiare la salute di chi le abita sono potenzialmente ovunque, nei mobili, nei detersivi, nei vestiti e persino nei giocattoli. Nei bambini, poi, l’esposizione ad alcuni inquinanti indoor si associa ad un maggiore rischio di irritazioni, sintomi respiratori acuti, iper-attività bronchiale, infezioni respiratorie e sensibilizzazione allergica. Recenti studi hanno riscontrato una relazione positiva tra l’esposizione alla formaldeide e l’asma infantile. images

La formaldeide, per di più, è stata inclusa dalla IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) tra i cancerogeni del gruppo 1, quelli cioè dove è stata ampiamente dimostrata la relazione tra esposizione e tumori, nel caso della formaldeide al naso alla faringe ed in seguito alla leucemia mieloide (Prof. Pier Mannuccio Mannucci, direttore scientifico della Fondazione Ca’ Granda del Policlinico di Milano).

Molti altri inquinanti del gruppo 1 sono presenti nelle nostre case, come ad esempio il benzene, il quale pur essendo uno dei principali inquinanti del traffico, la sua concentrazione negli ambienti chiusi supera in media di quasi due volte quella che si registra all’aperto, specialmente se in casa c’è qualcuno che fuma!

Ma sostanze tossiche si possono riscontrare anche nei vestiti e  nei costumi da bagno (in tal senso recentemente ci sono state da parte di Greenpeace delle precise accuse rivolte a notissimi marchi di abbigliamento). la-campagna In questi casi in genere si tratta di ftalati e nonilfenoli etossati,cioè interferenti endocrini che possono avere potenzialmente effetti dannosi sul sistema produttivo, ormonale o immunitario.

Anche i prodotti per le pulizie di casa possono contenere percentuali molto elevate di metalli pesanti come nickel, cobalto e cromo, come-difendersi-dall-inquinamento-indoor_N3 sostanze che possono nel tempo causare reazioni irritative molto fastidiose.

Infine i giocattoli,anch’essi possono essere un veicolo di sostanze tossiche. Recentemente AsianIspection (che effettua controlli della qualità per il mercato asiatico) ha controllato in modo casuale 35 giocattoli di plastica costruiti in Cina e destinati al mercato occidentale: 1404902117_gremlins-original circa un quarto degli oggetti analizzati conteneva pericolosi livelli di ftalati, non conformi alle normative occidentali. Un giocattolo, in particolare, superava di 130 volte il limite massimo fissato negli Stati Uniti.

Inquinamento indoor: i veleni di casa.

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