Il pannello solare termico

Il pannello solare termico (detto anche collettore solare) è un dispositivo atto alla conversione della radiazione solare in energia termica.

Un pannello solare termico (o collettore solare) è composto da un radiatore in grado di assorbire il calore dei raggi solari e trasferirlo al serbatoio di acqua.imagesCAVI00EA La circolazione dell’acqua dal serbatoio al rubinetto domestico è realizzata mediante circolazione naturale o forzata, in quest’ultimo caso il pannello solare integra una pompa idraulica con alimentazione elettrica.

Un pannello solare termico impiega circa 10 ore per riscaldare l’acqua del serbatoio, anche se il periodo di tempo necessario è fortemente variabile in base all’esposizione solare, alla stagione, alle condizioni meteorologiche e alla latitudine.collettore copia[1] Quando il cielo è coperto e in inverno il rendimento dei pannelli solari cala dagli 80° ai 40°. Nelle ore notturne è soltanto possibile utilizzare l’acqua riscaldata precedentemente nelle ore del giorno. Una volta esaurita occorrerà attendere di nuovo il sorgere del giorno e le ore necessarie per riscaldare nuovamente l’acqua. Per queste ragioni è consigliabile abbinare il pannello solare termico a una caldaia a gas.

I pannelli solari termici, pertanto, in generale, permettono di riscaldare l’acqua sanitaria per l’uso quotidiano senza utilizzare gas o elettricità. Si basano su un principio molto semplice: utilizzare il calore proveniente dal Sole e utilizzarlo per il riscaldamento o la produzione di acqua calda che può arrivare fino a 70° in estate, ben al di sopra dei normali 40°-45° necessari per una doccia. Entro certi limiti sono di conseguenza un efficace sostituto dello scaldabagno elettrico o della caldaia a gas per generare acqua calda per lavare piatti, fare la doccia, il bagno ecc.

Il numero dei pannelli solari termici determinato dalle esigenze dell’utenza e dal clima del luogo. Un pannello termico della dimensione di un metro quadro riesce a soddisfare in media 80-130 litri d’acqua calda al giorno alla temperatura media di 40°. pannelli-solari-termici-schema[1] Il consumo medio di acqua calda per persone è di circa 30-50 litri al giorno, pertanto un metro quadro di pannello dovrebbe soddisfare le esigenze d’acqua calda di 1-2 persone.

Come già accennato, i componenti principali di un sistema a pannelli solari termici sono:

il pannello solare vero e proprio, che trasferisce il calore assorbito dal sole all’acqua del serbatoio e permette di produrre quindi acqua calda, il serbatoio di accumulo dell’acqua calda (nei sistemi a  circolazione forzata),  una pompa per la circolazione dell’acqua, una centralina elettronica e, infine, i collegamenti idraulici ed elettrici.

I pannelli solari termici possono essere raggruppati in 2 tipi principali: con tubi sottovuoto, oppure vetratiEsistono poi diverse varianti sul tema (ad esempio pannelli ad aria, pannelli scoperti, a cupola, ecc.).

Pannelli solari sottovuoto

I pannelli solari sottovuoto di ultima generazione hanno un ottimo rendimento in tutti i mesi dell’anno e sono adatti ad essere installati anche in condizioni climatiche molto rigide: sono quindi particolarmente indicati nel nord Italia, così come naturalmente al Sud.

Si presentano come tubi di vetro, al cui interno viene praticata una pressione dell’aria ridottissima (vuoto), per impedire la cessione del calore (effetto Thermos).imagesCAEH4G64 All’interno viene posto un elemento assorbitore di calore, per lo più un tubo di rame, ed in tal caso vengono denominati “tubi heat-pipe”..In alcune versioni a circolazione naturale all’interno del tubo può circolare direttamente l’acqua da riscaldare.

Pannelli solari vetrati

I pannelli solari vetrati sono storicamente i primi apparsi sul mercato. Sono composti da un vetro trasparente alla luce del sole, ma opaco ai raggi infrarossi, che sono così trattenuti all’interno. I raggi del sole, che raggiungono la parte interna del pannello, lo scaldano e il calore viene trattenuto all’interno. pannelli-solari-termici[1]

La superficie di questi pannelli può essere, o meno, trattata con prodotti che ne migliorano il rendimento (ossia la capacità di “trattenere” i raggi). Allo stesso modo, può essere presente un serbatoio di accumulo integrato, oppure un accumulo separato, più indicato per le località particolarmente rigide, in quanto consente una maggiore riduzione delle dispersioni termiche.

Il pannello solare termico

Comments (0)