Caratteristiche ed utilizzo dei materiali isolanti naturali

Cerchiamo di introdurre caratteristiche ed utilizzo dei materiali isolanti naturali. Gli isolanti termici sono caratterizzati da bassa conducibilità e rappresentano, oltre alla forma dell’edificio ed al suo orientamento, un altro componente essenziale finalizzato al risparmio energetico.
Essi devono essere leggeri, resistenti, incombustibili, volumetricamente stabili e chimicamente inerti, inattaccabili da microrganismi, insetti e muffe, inodori,imputrescibili, stabili all’invecchiamento. Dovranno essere conformi alle normative UNI vigenti.
Sono considerati materiali termoisolanti quelli che possiedono una conduttività termica non superiore allo 0,1 W/m K. Questa caratteristica la possiedono quei materiali a struttura porosa o fibrosa in cui si trova racchiusa dell’aria. La proprietà
termoisolante dipende anche dall’igroscopicità del materiale. Quando un materiale assorbe acqua viene espulsa aria e quindi diminuisce la proprietà isolante dello stesso.
Questi materiali si devono pertanto proteggere con altri che formano una barriera impermeabile o tenere ben ventilati per facilitare il loro asciugamento.
La scelta del materiali isolante è condizionata dalle caratteristiche igrometriche esistenti all’interno degli edifici e da quelle esterne; in quanto il materiale
termoisolante “ideale” non esiste.
Alcuni materiali si prestano solo all’impiego in luoghi asciutti (solai, tetti) e altri possono essere utilizzati anche in luoghi umidi, per esempio locali interrati. Nei luoghi umidi si consiglia l’utilizzo di materiali impermeabili, come per esempio i pannelli di vetro cellulare.
Le cause di presenza di umidità possono essere molteplici e derivare da difetti costruttivi, la risalita dell’acqua di falda, per capillarità delle fondazioni, per infiltrazione delle acque piovane. Da caso a caso per ogni specifica situazione, spetta al tecnico, identificarne le cause e proporre rimedi che possano essere semplici ed economici, oppure in certi casi radicali e fortemente incidenti sulla struttura dell’edificio.

A seconda del tipo di materia prima impiegata, i materiali isolanti naturali normalmente utilizzati in edilizia sostenibile possono essere suddivisi in tre categorie:
– minerali (pomice, perlite, vermiculite, vetro cellulare)
– animali (lana di pecora)
– vegetali (fibre di legno, fiocchi di cellulosa, cocco, sisal, paglia, juta, lino, canapa, kenaf)

I materiali possono essere applicati o immessi in strutture, formare sandwich fra supporti in muratura o legno, essere gettati, applicati o semplicemente appoggiati a pareti, solai e coperture unitamente ad altri elementi, materiali di sottofondo, di attacco o finitura, anche a formazione di rivestimenti esterni a “cappotto o scudo”, pavimenti galleggianti, ecc.
L’isolamento termico a pavimento e sulle coperture piane od inclinate o sottotetti si può anche ottenere con impiego nelle caldane di inerti di argilla espansa, agglomerati di sughero, o altri materiali naturali in forma granulare.

Caratteristiche ed utilizzo dei materiali isolanti naturali

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