Bonus mobili svincolato dal costo della ristrutturazione

4342_5059C5E7- arcube

Bonus Mobili si svincola dal prezzo della ristrutturazione. La detrazione del 50% sarà riconosciuta su tutto l’importo speso per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici efficienti, anche nel caso in cui gli arredi costino più dell’intervento di ristrutturazione.  euro
Ricordiamo che il Bonus Mobili prevede un bonus fiscale del 50% per chi, contestualmente ad un intervento di ristrutturazione del proprio immobile, acquista mobili ed elettrodomestici efficienti. Il tetto massimo di spesa agevolabile è fissato a 10 mila euro.
A partire dal primo gennaio 2014 la detrazione massima è stata riconosciuta solo in presenza di ristrutturazioni costate più di 10 mila euro. In caso di arredi più costosi dei lavori, invece, la quota eccedente il prezzo della ristrutturazione non ha beneficiato di nessuna agevolazione. Con la nuova regola, invece, la detrazione del 50% sarà calcolata solo in base al costo degli arredi. images[8] Possono usufruire del bonus mobili coloro che hanno avviato una ristrutturazione dal 26 giugno 2012. La data di acquisto dei mobili deve essere successiva a quella di inizio della ristrutturazione.

Tra i mobiliche possono beneficiare delle detrazioni ci sono letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione (ad esclusione delle tende) compreso le spese per il trasporto e il montaggio dei beni acquistati. flexform-divano-pasodoble[1] Rientrano tra gli elettrodomestici frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori, elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Fonte: edilportale .it

Bonus mobili svincolato dal costo della ristrutturazione

Comments (0)